#FaiConIMakers, costruiamo un ufficio con Makers at Work!

All’interno del nuovo format “Fai con i makers”, realizzato con i principali influencer italiani del fai da te, Saint-Gobain Italia affiancherà Giuseppe Conte di “Makers at Work” nella realizzazione di un progetto particolarmente impegnativo, collaborando con  l’influencer nei tanti interventi edili previsti durante la lavorazione, sia per la disponibilità di materiale sia per la parte di consulenza tecnica.

Chi è Giuseppe Conte di “Makers at Work”?

Appassionato di fai da te fin da bambino, Giuseppe Conte, di origini campane, è un hobbista e maker professionista, nonché content creator di “Makers at Work”, un canale YouTube dedicato al making ed al fai da te che conta quasi 300 video (con oltre 17 milioni di visualizzazioni) e circa 123.000 iscritti. Ispirato dai maggiori maker americani, e dopo essersi dedicato a varie forme di artigianato (inclusi presepi e carri di Carnevale), Giuseppe ha aperto il proprio canale YouTube nel 2014; da allora condivide con i membri della sua community video tutorial riguardanti il mondo del making, ed in particolare contenuti riguardanti la lavorazione del legno, dei metalli, delle resine e del calcestruzzo. Giuseppe Conte è anche il fondatore di Makers Academy, un’accademia virtuale che offre corsi di artigianato e fai da te.

Il progetto: costruire un ufficio-laboratorio all’interno di un capannone

L’ambizioso progetto di Giuseppe consiste nel costruire un ufficio-laboratorio all’interno di un capannone, partendo da zero. La struttura in cui verranno eseguiti i lavori si trova a Treviso ed è la sede della Makers Academy; al suo interno verrà ricavato un nuovo ambiente completamente chiuso, grande circa 30 m2, in cui verranno sistemati i macchinari che Matteo, il suo socio, utilizza per realizzare i propri lavori, così da proteggerli dalla polvere prodotta durante le altre lavorazioni artigianali. Per tenere aggiornata la propria community di makers amatoriali ed amanti del fai da te, il maker abruzzese documenterà le varie fasi di realizzazione del progetto per mezzo di un format ad episodi, che prevede la pubblicazione di un video al mese sul canale YouTube “Makers at Work”.

Dal punto di vista pratico, il primo intervento consisterà nella creazione di un’intelaiatura in legno lamellare, ossia la struttura che dovrà sorreggere le pareti e le contropareti in cartongesso; in questa fase verranno decise in maniera definitiva le dimensioni delle vetrate previste sulla parete rivolta verso l’interno del capannone. Successivamente, verranno implementati gli interventi necessari per l’isolamento termico, prima di procedere alla stuccatura e alla rasatura delle nuove pareti e di quella condivisa con un altro ufficio interno alla struttura, un intervento necessario per via di alcuni lavori all’impianto elettrico effettuati in precedenza.

La fase finale del progetto riguarderà la rifinitura degli interni, che avranno uno stile ispirato a quello dei loft newyorkesi: una parete sarà rivestita di mattoni mentre il pavimento sarà in parquet (da decidere se le doghe saranno in laminato o in PVC).

Il contributo di Saint-Gobain

Quello di Giuseppe è un progetto che si preannuncia tanto ambizioso quanto impegnativo, soprattutto per la diversità degli interventi e la varietà delle tecniche costruttive. Saint-Gobain Italia affiancherà il maker abruzzese nella realizzazione delle varie fasi del progetto, assicurando anzitutto un significativo contributo in materiale, attingendo al proprio catalogo multimarca, mettendo a disposizione al contempo il suo servizio di consulenza tecnica specializzata.

#FaiConIMakers, al via il progetto “Ristrutturare un infernotto” con Rulof Fai Da Te

Prende il via il progetto “Fai Con i Makers” di Saint-Gobain Italia, una collaborazione a lungo termine con i principali influencer makers del web, specializzati in video tutorial dedicati alle creazioni fai da te. Saint-Gobain Italia affiancherà alcuni dei volti più noti nella community dei makers, fornendo non solo supporto materiale – attingendo alla vasta gamma di prodotti presenti nel proprio catalogo multimarca – ma anche consulenza tecnica, coinvolgendo professionisti del settore dell’edilizia.

Chi è Rulof

Il primo influencer a prendere parte al “Fai Con i Makers”  è Rulof, un creator esperto di fai da te che da oltre dieci anni pubblica tutorial e contenuti su YouTube; il suo canale (“Rulof Fai Da Te”) vanta più di mezzo milione di iscritti e conta oltre 250 video, in grado di far registrare, complessivamente, più di 75 milioni di visualizzazioni. Nel 2018 ha condotto “Fufforial”, un format di otto puntate creato da Web Stars Channel e trasmesso su Sky Uno.

Torinese di origini olandesi con alle spalle studi di elettronica e grafica pubblicitaria, Rulof è un creator con una grande passione per il riuso: non compra nulla ma ricicla materiali di recupero per realizzare creazioni che condivide con la sua community di followers. Una filosofia che sposa appieno i valori di sostenibilità che da sempre contraddistinguono la strategia di Saint-Gobain.

Il progetto: ristrutturare un “infernotto”

Torino è una delle città italiane con il più alto numero di gallerie sotterranee, che corrono al di sotto dei palazzi del centro storico e non solo. Le gallerie sono costruite con volte di mattoni, nello stile tipico del capoluogo piemontese, e si sviluppano in uno o più piani sotterranei, ciascuno dei quali viene chiamato “infernotto”. Questa particolare opera muraria, tipicamente piemontese, è al centro del nuovo e ambizioso progetto di Rulof.

Il creator torinese sarà impegnato nella ristrutturazione edilizia di un ampio infernotto (circa 150 m2) che si trova al di sotto del laboratorio che utilizza abitualmente per realizzare le sue creazioni e i video per il canale Youtube.

Gli ambienti, sormontati da soffitti a volta in mattoni, si trovano a sei metri sotto terra; sono in parte occupati da rifiuti – l’infernotto ha ospitato un laboratorio di stampi per fonderie e una falegnameria – e da cumuli di calcinacci e detriti, provenienti da interventi di ristrutturazione dei piani superiori.

La prima sfida per il ripristino delle gallerie sarà, quindi, quella di smaltire le macerie. A tale scopo, Rulof passerà al vaglio diverse soluzioni, per individuare (con il contributo della propria community di YouTube), quella più funzionale: portare tutto all’esterno, attraverso i tombini di vetromattone sul soffitto, oppure lasciarne almeno una parte sottoterra, spostando i detriti in un’ala dell’infernotto da adibire a deposito materiali per poi murarla successivamente. Lo sviluppo delle varie fasi del progetto, e delle eventuali modifiche apportate in corso d’opera, verrà documentato dai video realizzati dallo stesso Rulof e caricati ogni mese sul suo canale YouTube.

Il supporto di Saint-Gobain Italia

I primi interventi del progetto di ristrutturazione, prevedono l’installazione di un impianto elettrico e di un sistema per assicurare un adeguato ricircolo dell’aria. Gli interventi successivi, incluso il consolidamento di una parete ‘naturale’ in un’ala più recente dell’infernotto, saranno certamente più complessi e richiederanno, oltre ad una grande mole di lavoro, anche un’adeguata organizzazione logistica ed un’attenta pianificazione tecnica. Per questo, Rulof si è rivolto a Saint-Gobain, che metterà a disposizione le proprie risorse materiali e umane, contribuendo alle varie fasi di realizzazione del progetto. Oltre alla consulenza tecnica, il creator torinese potrà contare sui prodotti per l’edilizia dei vari marchi del Gruppo, grazie ai quali realizzare sia gli interventi strutturali, come ad esempio impermeabilizzazione e isolamento delle superfici, sia quelli di rifinitura.